a.r.e.

Gli edifici devono essere realizzati, ed eventualmente modificati, secondo quelle che sono le norme urbanistiche vigenti nel territorio nel quale è ubicato l'immobile, norme emesse sia dai Comuni sia derivanti da leggi regionali.

Non di rado in passato gli acquirenti di immobili hanno scoperto solo successivamente che quanto acquistato presentava vizi dovuti principalmente alla difformità tra lo stato di fatto e quanto autorizzato con la Concessione Edilizia, con conseguenti esborsi economici anche importanti per adeguare l'immobile alle normative vigenti.

Da diversi anni è sopraggiunta la necessità, soprattutto in occasione di atti di compravendita, di garantire all'acquirente che l'immobile trattato non abbia vizi occulti. Ed è per questo che si è pensato ad un documento che rappresenti la “carta d'identità” dell'immobile, documento redatto da un tecnico abilitato che certifichi le seguenti verifiche eseguite sull'immobile stesso:

-sopralluogo che rilevi lo stato di fatto, cioè la struttura dell'immobile e la suddivisione degli ambienti;

-accesso agli atti depositati presso l'ufficio urbanistica del Comune competente quali il progetto, la concessione edilizia e le eventuali successive varianti;

-esame delle planimetrie catastali.

L'esame congiunto dei suddetti documenti fornirà le indicazioni necessarie per valutare l'esistenza di eventuali vizi giuridici e amministrativi dell'immobile, e per attestarne la “regolarità edilizia”.


Ci occupiamo della redazione dell’Attestato di Regolarità Edilizia (A.R.E), secondo la normativa vigente, per gli immobili ubicati principalmente in Provincia di Modena e nelle Provincie adiacenti quali per esempio Bologna e Reggio Emilia, ma anche in tutta la Regione Emilia Romagna.